Cosa vedere a Berlino: itinerario per un week end

Eiermann Memorial
Berlino è una città immensa. Basta un dato: la metropolitana ha 9 linee che coprono 170 stazioni, per un totale di 150 km. Pensare di vederla tutta in due giorni non è pensabile. Tuttavia, con un po’ di organizzazione e selezionando le cose da vedere è comunque possibile vedere Berlino anche in un week end. Preparatevi a camminare però, e a prendere dimestichezza appunto con i mezzi pubblici – decisamente efficenti e comodi.
Questo intinerario di Berlino è pensato per chi vuole visitare alcune delle principali attrazioni della città in pochi giorni, alternando momenti culturali a shopping. E’ chiaramente uno dei possibili itinerari di Berlino, non l’unico.
Come muoversi a Berlino: i mezzi pubblici. Il primo consiglio utile è quindi di andare al primo banco della BVG (l’azienda dei trasporti di Berlino) e fare un abbonamento settimanale- che costa all’incirca 26 euro. Se siete arrivati in aereo e volete andare in centro il mezzo migliore è senza dubbio l’autobus. Il tempo di percorrenza medio è di circa mezz’ora. Per vedere tutti gli sconti di cui è possibile usufruire visitare questa pagina, dove si parla appunto della Welcome Card: troverete appunto agevolazioni su mezzi pubblici, musei, negozi e centro commerciali.
Nel centro di Berlino è bene darsi una meta. Sia che abbiate poco tempo (appunto: un week end), sia che possiate rimanere più giorni vi consiglio di dirigervi verso Postdamer Platz, che è la piazza-simbolo della ricostruzione della città. Bellissima di notte, è animata di giorno e durante le feste si popola di interessanti mercati. Postdamer Platz è il luogo del più grande progetto architettonico della città: il simbolo della piazza è il famoso Sony Center, progettato da Helmut Jahn, uno dei migliori edifici del di arte moderna di Berlino, con la sua cupola che ricorda i raggi di una bicicletta. Interessante il centro commerciale, dove potrete fare shopping.
Un’altra bellissima piazza da visitare è certamente Gendarmenmarkt, sulla quale si affacciano le chiese gemelle del Deutscher e Franzosisch Dom, e dominata dalla statua del poeta romantico Schiller. Essa si trova a un km da Postdamer Platz. A seconda delle vostre abitudini podistiche potete quindi optare se arrivarci con i mezzi pubblici oppure a piedi. In zona troverete La Galleria Lafayette (in Friedrichstrasse): notevole non tanto per la boutique, ma per il reparto gastrononomico.

Porta di Brandeburgo
Un’altra tappa assolutamente obbligata è farsi una passeggiata lungo l’Unter der Linder (Viale dei Tigli), che porta fino alla Porta di Brandeburgo, vero e proprio simbolo della città, segno della riunificazione (il muro di berlino passava proprio a poche decine di metri dalla porta).
L’immagine qui accanto restituisce bene la sua bellezza e solennità. Immaginate l’effetto scenografico di questa porta imponente alla fine di un viale dalle dimensioni notevoli: spettacoloso.
A questo punto dell’itinerario credo mi odierete. Perchè vi suggerisco di tornare indietro: non al punto di partenza, ma di percorrere l’Unter der Linder nel senso opposto. Non facciamone un dramma però: proprio alla Porta di Brandeburgo troverete sia la metropolitana sia gli autobus. Per andare dove? Ma verso l‘Alexander Platz, naturalmente.
AlexanderPlatz non è una piazza eccezionalmente bella (anche se i quartieri limitrofi, con la loro architettura tipica, sono davvero affascinanti). Da vedere comunque è l’orologio astonomico e la piazza dedicata a Marx ed Engels (con le staute). Ad Alexanderplatz troverete anche un voluminoso centro commerciale, ristoranti, punti ristoro. Non è forse giunto il momento di un bretzel caldo , o un panino con il wurstel e una birra fredda?
I musei di Berlino
A Berlino ci sono alcuni tra i più spettacolosi musei del mondo, oltre che mostre di arte contemporanea eccezionali. Il consiglio è quindi quello di acquistare il Museumpass: con circa 12 euro si possono visitare 60 tra i musei nazionali della città (durata della carta: 3 giorni consecutivi), mentre per gli universitari costa solo 6 euro. A questo proposito vedere anche la Welcome Card di cui ho parlato all’inizio del post.

Pergamo
A meno che non abbiate molto tempo a disposizione a questo punto dovete per forza selezionare: a Berlino ci sono circa 170 musei. La direzione quindi è verso la Museuminseln, l’isola dei Musei, per vedere il Pergamonmuseum e L’Altes Museum. Il Pergamonmuseum accoglie una delle più famose collezio9ni di antichità d’Europa e deve il suo nome al maestoso Altare di Pergamo- letteralmente smontato dalla sua collocazione originaria e rimontato interamente qui dentro il museo. Contiene inoltre fregi e frammenti di molte città antiche: la porta di Mileto e della Porta Ishtar di Babilonia, di una bellezza straordinaria.
L’Altes Museum è un museo stupendo. Architettonicamente eccezionale (una struttura neoclassica sorretta da 18 colonne ioniche) e con delle opere di rilievo. Vale quindi la pensa di essere visitato. Questi musei testimoniano la fervente attività degli studiosi tedeschi tra l’800/900 e custodiscono alcuni fra dei reperti archeologici più belli. Poco distante troviamo il Duomo di Berlino. Con pochi euro potrete non solo visitare gli interni, ma anche salire sulla cupola e avere ua vista davvero suggestiva della città.
Il muro di Berlino: una ferita recente
Un altro luogo assolutamente imperdibile- per le emozioni che suscita, per il valore storico e (dis)umano che rappresenta- è senza dubbio Berliner Mauer, ovvero il muro di Berlino, la barriera di cemento che ha separato la città per 28 lunghissimi anni. Vi consiglio di iniziare da Check Point Charlie, il famoso punto di passaggio sul confine tra il settore americano e quello sovietico. Lì vicino troverete anche il museo del muro: le testimonianze fotografiche, le ricostruzioni, la drammaticità di quel periodo è riscotruita fedelmente. Un pezzo di storia recente da scoprire e ricordare affinchè non ricapiti. Fughe rocambolesche, con un sapore cinematografico, eppure terribilmente vere. E le fughe che non riuscirono, ferìte indelebili per una città che ancora soffre sie della separazione sia della riunificazione. La visita prosegue poi con la Topografia del Terrore, ovvero una mostra documentaria permanente all’aperto (percorso libero) allestita nel punto in cui esisteva la sede degli uffici del terrore tra cui il Comando Generale delle SS e della Gestapo, con foto e testi della Berlino bomabradta e delle atrocità naziste.
Prendendo la metro infine, la visita si sposta sul East Side Gallery: la parte del muro conservata meglio: 1300 metri di muro con graffiti e murales- per rendere più caloroso questo simbolo drammatico. E’ un percorso insolito, che fa riflettere ma che crea comunque un senso di liberazione.
Ristoranti a Berlino. Oltre ai famosi Kneipen con particolarità da sgranocchiare in piedi e gli Imbiss, ovvero le paninoteche turche- entrambi posti dove mangiare qualcosa di buono e caldo a prezzi economici, ottimi quindi durante il giorno per dedicare più tempo alle visite- ci sono anche i ristoranti di Berlino con la cucina tipica. Tra questi segnalo il Marjellchen (Mommsenstrasse 9) che propone piatti dell’antica cucina prussiana. Cosa potrete magiare in questo ristoramte? Zuppe a base di patate elaborate in vari modi; le deliziose polpette Konigsberg; il beetsbatsch il maiale alla pommeriana con prugne e pan brioche. E poi i deliziosi dessert di fattura casalinga.
Le cose da visitare sono ancora tantissime, e tutte meravigliose. Per chi volesse scoprire gli altri luoghi da vedere può leggere la sezione “cosa visitare a Berlino“
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[...] da 49 euro a camera al giorno) ed è un hotel particolarmente indicato per chi vuole fare un week end nella straordinaria metropoli tedesca. Come dice il nome stesso, l’hotel si trova proprio nel [...]
bisognerà pur mangiare, no ?
discreta cucina berlinese, curioso l’ambiente (sembra di stare in una casa privata), buon rapporto qualità prezzo: da ephraim’s, testato di persona (n pò di tempo fa, consigliato ad amici che mi hanno confermato il buon valore)
Certo che bisogna mangiare
Personalmente con la cd cucina tedesca mi son trovato bene: ipercalorica e gustosa.
Grazie per la segnalazione!
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